EDITH PIAF in it.lesbianas.tv

Percorso: Lesbiche : Lesbiche famose : Edith Piaf

(Questa è una traduzione automatica dell'articolo originale in spagnolo. Non dovrebbe essere considerata come completa o precisa.)

Edith Piaf     La cantante Edith Piaf nacque in 1915 pianterreno la luce da un lampione di una strada di Parigi, dove un gendarme aiutò sua madre nel parto. Il suo vero nome era Edith Giovanna Gassion. I suoi genitori, alcolici, si separarono, e la lasciarono a carico di sua nonna paterna. Con quattro anni soffrì una meningite che stette per lasciarla acceca, ma finalmente si rimise. Suo padre era acrobata e lavorò con lui nella sua compagnia fino ai 15 anni. Quando suo padre ammalò, si trasferì a Parigi e lì lavorò come cantante per strada, raccogliendo le poche monete che lasciavano i passanti. Conobbe sua mezzo-sorella, figlia illegittima di suo padre, una bambina di dodici anni, che l'aiutava a raccogliere le monete e faceva malabarismos mentre ella cantava. L'estrema povertà di entrambe le bambine li portò a dormire molte notti per strada senza niente mangiare. Il suo primo amante fu un fattorino che la lasciò incinta a 16 anni, dando a luce ad una bambina alla quale chiamò Cestelle e che morrebbe a due anni a causa di una meningite. Incominciò a cantare in clubs notturni per stipendi miseri, circondata di prostitute e delinquenti, insieme a continuava a vivere e mendicando per strade. In 1935, quando cantava in una transitata viale di Parigi, un uomo molto elegante rimase davanti a lei un momento e dopo gli diede un biglietto di dieci franchi, offrendogli inoltre una prova come cantante. Quell'uomo era Louis Leplée, proprietario di un famoso cabaret a dove accorrevano molte celebrità della Francia. La giovane cantò tutto il suo repertorio e convinse l'impresario che la battezzò come "il piccolo passero", Piaf in francese, dovuto alla sua gran voce ed al suo aspetto debole. Leplée gli insegnò a dimostrare il suo talento davanti al pubblico e la trasformò in una stella. Il suo stile, lirico e straccio, fu marcato per la sua sfortuna. Un giorno Leplée, al quale Piaf chiamava "papà", apparve morto nel suo ufficio, e la cantante, oltre a perdere un amico, si vide molestata per la polizia poiché la considerarono più una sospetta. Da allora Piaf cadde in una depressione e si diede ad ogni tipo di eccessi, compresi i sessuali. Alla fine degli anni 30 si rimise grazie al suo amante, il paroliere Raymond Asso, e tornò a mietere grandi successi. Tra le sue canzoni più famose possono citarsi: Mon légionnaire, Je ne regrette ride, La vie in rose, Essi amants di Paride, Hymne a l'amour, Mon dieu e Milord. Partecipò a film, commedie, opere teatrali e giri attorno a tutto il mondo. In una di quelle gite conobbe l'attrice Marlene Dietrich, con la quale suppostamente mantenne una relazione lesbica. Mantenne numerosi romanzi cavallereschi con uomini e donne, tra essi Yves Montand, Georges Moustaki e Chiacchiera Aznavour. In 1946 conobbe al gran amore della sua vita, il pugile Marcel Cerdan, che morì tre anni dopo schiantandosi l'aeroplano in cui viaggiava. Piaf ricadde nelle droghe, l'alcool e la sfrenatezza. In 1952 si sposò col cantante Jacques Prill ma la sua unione durò solo cinque anni. Stette con molti amanti giovani ai quali aiutava ad ascendere nel mondo della canzone. In 1959 gli diagnosticarono cancro e morì in 1963. Al suo funerale a Parigi, a pochi passi della strada dove era nato, assisterono più di 40000 persone.

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